LIBERTA’ E LEGALITA’
Durante il quinto anno il percorso di Educazione civica รจ stato dedicato al tema โLibertร e Legalitร โ, affrontato attraverso incontri con testimoni che hanno offerto prospettive diverse ma complementari sul significato della giustizia, della responsabilitร e del rispetto della persona. Tra gli incontri di maggiore spessore formativo ricordo quelli con Fiammetta Borsellino, attiva testimone della lotta alla criminalitร organizzata e figlia del magistrato Paolo Borsellino, con Lucia Annibali, simbolo del contrasto alla violenza di genere e della rinascita personale, con Lorenzo Sciacca, ex autore di reati contro il patrimonio e oggi mediatore penale e presidente della cooperativa sociale La Ginestra, e con la redazione della rivista โRistretti Orizzontiโ del carcere Due Palazzi di Padova. Ciascuno di questi incontri ha contribuito ad approfondire il valore della legalitร non solo come rispetto delle norme, ma anche come responsabilitร individuale e collettiva.



Volti e momenti catturati nella loro naturalezza.
IL SISTEMA CARCERARIO
Il carcere rappresenta unโistituzione necessaria in Italia, poichรฉ consente allo Stato di tutelare la collettivitร e di reagire ai reati. Tuttavia, lโarticolo 27 della Costituzione stabilisce che le pene debbano rispettare il senso di umanitร e tendere alla rieducazione del condannato, attraverso un percorso di trattamento finalizzato al reinserimento sociale, fondato sul lavoro, sullโistruzione e sul mantenimento dei rapporti familiari.
Documentandomi sullo stato delle carceri italiane, ho appreso che persistono numerose criticitร strutturali, tra cui il sovraffollamento, la carenza di risorse e la difficoltร di attuare efficaci percorsi educativi individualizzati. In queste condizioni, il carcere rischia di ridursi a un semplice luogo di custodia, senza riuscire a realizzare pienamente la funzione rieducativa prevista dalla Costituzione. Per questo motivo ritengo che il sistema non sia ancora pienamente giusto. Riconosco la necessitร della pena in determinati casi, ma credo che il carcere debba essere realmente concepito come uno strumento educativo e di reinserimento, poichรฉ solo cosรฌ puรฒ contribuire anche alla sicurezza della societร .
In questo contesto, la giustizia riparativa rappresenta un modello particolarmente significativo e coerente con i principi costituzionali. Essa mira infatti a responsabilizzare lโautore del reato, a coinvolgere la vittima e a favorire la riparazione del danno, promuovendo la ricostruzione dei legami sociali.



Volti e momenti catturati nella loro naturalezza.
VOCI DAL CARCERE
Prima dellโincontro con la redazione di Ristretti Orizzonti, abbiamo conosciuto Lorenzo Sciacca, una persona che da detenuto รจ diventato mediatore penale. Anche questo incontro รจ stato molto significativo, perchรฉ ha mostrato concretamente come una persona possa cambiare e ricostruire la propria vita attraverso un percorso di consapevolezza, responsabilitร e impegno sociale.
Durante lโincontro con la redazione mi sono sentita particolarmente coinvolta nellโascolto delle storie di tre detenuti che, pur essendo entrati in carcere per motivi differenti, oggi condividono la stessa realtร . A mio parere, iniziative di questo tipo sono estremamente importanti perchรฉ aiutano a sensibilizzare non solo gli studenti, ma chiunque ascolti queste testimonianze, facendo comprendere che le persone detenute sono esseri umani con una storia, delle sofferenze e dei sentimenti.
Mentre ascoltavo, ho annotato alcune frasi che mi hanno colpita profondamente. Salvatore raccontava: ยซIn una stanza piccolissima, pensavo al mio prossimo crimine una volta uscito.ยป Ibra, invece, affermava: ยซLโunica cosa che mi ricordo, prima del carcere, รจ lo sparo e il mio migliore amico a terraยป, spiegando che oggi il suo obiettivo piรน grande รจ costruirsi una famiglia. Marino, ergastolano, diceva: ยซI miei familiari hanno sofferto piรน di me perchรฉ io sono protetto dal carcere mentre loro noยป e aggiungeva che vorrebbe ยซassaporare il sapore dellโinnocenza, anche se impossibileยป. Un altro detenuto, infine, ha detto semplicemente che gli manca ยซfare il papร ยป: una frase breve, ma di grande intensitร , che mi ha fatto riflettere sul peso umano della detenzione.



Volti e momenti catturati nella loro naturalezza.